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IL POETA E LA
MAREMMA
Lungo le spiagge maremmane
la luna si specchia sul mare
ed il mare rispecchia la luna;
nella notte assopita dal tempo
un nitrito di cavalli,
mentre il vento ne accarezza il crine
ed il mare bavoso cancella le orme.
Sulla costa quasi vergine
come una bimba immatura
si perde una leggenda lontana...
maremma amara,
verità che tace,
terra di leggende, di favole,
di Tiburzi e quaranta ladroni...
che di padre in figlio si rinnova.
Il poeta, seduto sotto la quercia,
si gode la pianura e pensa,
mentre un buttero,
nei giorni di festa,
padroneggia col suo cavallo ai rodei,
rievocando le gesta lontane!
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